PERCHÈ LA TERRA SI CHIAMA COSÌ

Il nome “Terra” nella lingua italiana è un’eccezione rispetto ai nomi degli altri pianeti, che derivano dalla mitologia greco-romana, ed è strettamente connesso alla parola “terra”, che indica il suolo. “Terra”, infatti, deriva molto probabilmente da una radice indoeuropea, cioè proveniente da una lingua (o famiglia di lingue) preistorica, il proto-indoeuropeo, che ha dato origine a quasi tutti gli idiomi dell’Europa e del subcontinente indiano.
PERCHE’ LA TERRA SI CHIAMA COSI’
La Terra prende il nome dalla dea romana della Terra, Terra. Il nome “Terra” deriva dal latino “terra” che significa “suolo” o “terra”. Questo nome è stato dato al nostro pianeta a causa della predominanza della terra sull’acqua. La Terra prende il nome dagli esseri umani che hanno sviluppato un linguaggio per comunicare e dare nomi agli elementi che li circondano. Non esiste un individuo specifico o un gruppo particolare che ha dato il nome alla Terra, è una pratica che si è evoluta nel tempo nelle diverse culture. La parola viene dal latino “terra” che, a sua volta, deriva dal termine di origine indoeuropea tersa, con il senso di “parte secca”, opposta alla “parte acquea”. Quindi è una parola in uso fin dall’antichità. Ma la Terra è stata in passato anche definita “orbe terracqueo”. Anch’esso vocabolo latino, orbe ha avuto dapprima il significato di “cerchio” e poi di “mondo”.
Perché il nostro pianeta si chiama “Terra” e perché con la stessa parola identifichiamo il suolo. Più precisamente, “Terra” è collegata alla radice con la quale si indicava la parte secca del nostro pianeta. Tuttavia, in italiano molte parole che riguardano la Terra derivano da una parola greca: Ghe (pensate a geo-logia, geo-grafia,).
Inoltre, il Pianeta è talvolta chiamato con un’altra parola: “mondo”. Anche il termine “mondo” è di origine latina: deriva da mundus che vuol dire “ordinato”. Infine, tra i tanti modi di chiamare la Terra ci sono anche “globo” e “pianeta”. Globum, sempre in latino, indica qualunque cosa sferica; “pianeta” viene invece dal greco planetes, che vuol dire “errante”.
L’ETIMOLOGIA IN ALTRE LINGUE

Anche in molte lingue straniere il nome della Terra è strettamente connesso a quello del suolo (ad esempio in inglese: Earth e earth), ma in alcuni casi i due concetti, “Terra” e “terra”, nel corso dei secoli si sono differenziati e oggi sono indicati con parole diverse.
La provenienza del nome del nostro pianeta non ha un’origine esatta. Si sa che molti popoli nell’antichità abbiano utilizzato parole simili che potrebbero essere correlate alla parola Terra e al significato che contiene. Pare che la parola proto-germanica “eorþe” sia quella dalla quale deriverebbe. Rappresentava il terreno, la terra battuta e anche il territorio di determinato paese. Ma non è l’unica parola che viene correlata alla Terra. Si hanno dei dubbi anche sull’antico sassone “ertha” o dall’antico frisone “erthe”. Anche se si pensa che tutte provengano di fatto dalla parola proto-germanica “eorbe”. Purtroppo la parola non è mai stata scritta ma solo tramandata oralmente, per cui non si hanno prove. L’etimolgia della parola terra viene comunque dal latino “terra”, che significa parte secca del suolo, utilizzata in contrapposizione alla parte che contiene acqua, il mare. Con il tempo divenne il nome dato al nostro pianeta.
In altre lingue, il nome del Pianeta ha un’etimologia diversa da quella neolatina. In inglese, per esempio, il Pianeta è chiamato Earth, che può indicare anche il suolo o il terreno. Earth deriva da un’ipotetica radice, eorde o qualcosa di simile, che nell’antica lingua germanica indicava la terra intesa come suolo. La stessa radice ha dato origine al nome del Pianeta in molte lingue germaniche moderne:
- Tedesco Erde.
- Olandese Aarde.
- Norvegese Jorden.
- ecc..
Nelle lingue germaniche, però, molti termini associati alla Terra provengono dal latino o dal greco. In inglese, per esempio, esistono l’aggettivo terrestrial, che deriva dal latino Terra, e parole come geography, geometry, ecc., che provengono dal greco Ghe.
LE ORIGINI INDOEUROPEE DEL NOME TERRA

La parola italiana “Terra” deriva dal latino Terra, dal quale provengono i nomi del Pianeta in quasi tutte le lingue neolatine (spagnolo Tierra, francese Terre, portoghese Terra, ecc..), ma questa spiegazione non è sufficiente per capire il reale significato del termine. Bisogna individuare, infatti, anche le origini della parola latina. L’ipotesi più accreditata vuole che Terra derivi dalla radice indoeuropea tars, che significa “essere secco” (il latino e i suoi derivati appartengono alla famiglia delle lingue indoeuropee). Dalla radice tars derivano parole di lingue moderne come l’inglese thirst e il tedesco durst, che significano “sete”, l’italiano “terso” e molte altre. A proposito della Terra, è probabile che in origine tars e i suoi derivati indicassero solo la “parte secca” del Pianeta e non il mare e siano poi passati a indicare tutto il globo. L’ipotesi è rafforzata dal fatto che in latino e nelle lingue neolatine la parola “terra” indica non solo il pianeta, ma anche il suolo.
ALTRI MODI PER CHIAMARE LA TERRA

Gli altri modi per chiamare la terra derivano dal latino e dal greco. Oltre a “Terra”, in latino il nostro pianeta poteva essere chiamato anche Tellus, sinonimo di Terra, dal quale in italiano derivano l’aggettivo “tellurico” e il sostantivo “tellurio”, che indica un elemento chimico. Molte parole relative al nostro pianeta, però, derivano dal greco antico, nel quale la Terra era chiamata Ghe. Da esso provengono termini come “geografia” (letteralmente scrittura, intesa come rappresentazione grafica, della Terra), “geologia” (studio della Terra), “geometria” (misura della Terra), ecc. Il nome Terra non è connesso alla mitologia greco-romana. È vero che nella religione della Grecia antica esisteva la dea Gea (o Gaia) e a Roma una dea chiamata Terra o Tellus, ma erano le divinità a derivare dal Pianeta, del quale erano considerate la personificazione, e non il contrario.
Anche in altre famiglie linguistiche il nome del Pianeta e quello del suolo sono strettamente connessi. Per esempio, nelle lingue slave l’origine del nome è la radice antica zeme, che indicava il suolo. Perciò “Terra” in russo si dice Zemlja, in polacco Zlemia, ecc. Simile è la situazione in molte lingue dell’Estremo oriente e del subcontinente indiano, nelle quali il nome del pianeta deriva da parole o radici che indicano il suolo.
CHI HA MESSO IL NOME SULLA TERRA

- I Greci chiamarono il pianeta Gaia come l’entità titanica che rappresenta la terra. I Romani scelsero la parola Tello per rappresentare la Terra. Il nome attuale ha più di mille anni, è di origine germanica e significa “terra”.
- Il nome ‘Terra’ deriva da Tellus, dea del suolo fertile nel pantheon romano, equivalente a Gaia, che per i Greci rappresentava ‘Madre Terra’. Gaia è anche chiamata Gæa o Ge, legata all’elemento ‘terra’.
- Nella mitologia di Roma, i cui dei derivavano tutti dalla Grecia, Urano fu ribattezzato Caelus – cioè il cielo – e Gaia divenne… Terra, che già allora significava “suolo” o “suolo”.
- La parola אֶרֶץ érets, è usata nella Bibbia ebraica con il significato di “terra”, cioè l’intero “pianeta terra”, ma è anche usata per riferirsi alla “terra d’Israele”, intendendo la moderna interpretazione di “paese ”.
- Era la Terra, che i Greci chiamavano Gaia, “quella dal seno pieno”. Gaia era talvolta raffigurata come una dea in forma umana. A volte veniva confuso con il pianeta stesso: come altri popoli antichi, i greci credevano che la Terra fluttuasse sospesa al centro dell’Universo.
UNA PAROLA SIMILE: MONDO

Spesso ci riferiamo al nostro pianeta chiamandolo “mondo”, parola che deriva dal latino mundus. In origine, però, il termine “mondo” era usato per indicare la volta del cielo e gli astri più che la Terra. Palla vagabonda.
Anche il termine “mondo” è di origine latina: deriva da mundus che vuol dire “ordinato”. Infine, tra i tanti modi di chiamare la Terra ci sono anche “globo” e “pianeta”. Globum, sempre in latino, indica qualunque cosa sferica; “pianeta” viene invece dal greco planetes, che vuol dire “errante”. La parola è di origine incerta e forse era collegata a una radice indoeuropea, mh-nd, che significava “pulito”, “ordinato”, dalla quale in italiano derivano il verbo “mondare”, l’aggettivo “mondo” (inteso come “puro”), la parola “immondizia” (cioè, cosa non monda, sporca), ecc. Se questa ipotesi è corretta, l’etimologia di “mondo” è simile a quella della parola greca cosmos, che significa “ordine” o “ordinato”. Da cosmos derivano non solo il nostro termine “cosmo”, come sinonimo di universo, ma anche parole come “cosmetico”, “cosmesi”, ecc., riferite a cose e azioni che “mettono ordine”. L’universo, infatti, era considerato un insieme “ordinato”, nel senso che ogni cosa sta al suo posto. “Mondo”, però, con il passare del tempo ha assunto il significato, che oggi è prevalente, di “insieme delle cose viventi”, oppure, se usato con una specificazione, di insieme delle “cose” relative a uno specifico ambito (il mondo antico, il mondo degli affari, il nuovo mondo, il mondo della fisica, ecc.). “Mondo”, in ogni caso, non è sinonimo di “Terra” e le due parole non sono quasi mai intercambiabili.

